In breve
E’ possibile decidere che l’esito negativo di alcune voci di check-list, generino degli ODM associati.
Esempio:
Nella manutenzione preventiva ciclica “verifiche mensili” di una macchina, tra i vari controlli da effettuare (voci di check-list) ho la misurazione del livello dell’olio. Nel momento in cui, durante la registrazione dell’intervento, viene inserito un valore che porta la checklist ad un esito negativo (sia per checklist di tipo SI/No sia a Valore), PrometeoManutenzione crea un nuovo ODM per la macchina interessata.
Configurazione
Di seguito i passaggi da seguire per configurare correttamente la generazione della manutenzione On Condition.
– Creare un modello di On Condition per impostare i campi che desidero valorizzati sull’ODM che verrà generato al fallimento della checklist
– Collegare il modello di On Condition ad una voce di check-list di un Piano di Lavoro
Generazione ODM->Utility su ODM->Modelli
Creare un nuovo modello con codice e descrizione desiderati. su Genere Doc. impostare “ODM” e su Tipo impostare “On Condition -CKL”

Successivamente è possibile abilitare le voci dell’ODM che voglio che vengano compilate automaticamente in fase di generazione. Per esempio il tipo di ODM, lo stato, la data di richiesta, la macchina, etc. Tutti questi valori verranno inseriti nell’ODM correlato.
Se si desidera che alcuni di questi dati debbano essere ereditati dall’ODM su chi verrà registrata la checklist, è sufficiente usare il flag “Eredita”.
E’ possibile ereditare dall’ODM principale la descrizione del problema al quale si aggiungerà la nota inserita nella checklist negativa.
E’ anche possibile aggiungere un Piano di Lavoro.

Il modello ora può essere associato alle singole operazioni di checklist inserite nei Piani di Lavoro.
Archivi->Piani di Manutenzione->Piani di Lavoro
Nella configurazione dell’operazione di checklist sarà necessario compilare il Codice Modello ODM selezionando il modello creato precedentemente.

Configurazione per checklist di AM
Se vogliamo configurare la manutenzione On Condition per gli esiti rilevati da checklist di Auto Manutenzione ricordiamo che è necessario creare operazioni di checklist codificate ed associare ad esse il modello ODM, senza l’utilizzo quindi di Piani di Lavoro. E’ consentito solo l’associazione dei modelli alle operazioni di checklist di tipo “elenco” ed è consigliabile non usare lo standard SI/NO bensì creare un elenco personalizzato.
Generazione ODM On Condition
A questo punto ogni ODM che verrà generato con questo piano di lavoro conterrà la voce di checklist con associato il modello On Condition.
Registrando la checklist con un esito Negativo (selezionando NO oppure un valore fuori range) avremo la classica evidenza in “Rosso” e al salvataggio verrà generato automaticamente un ODM correlato secondo le regole impostate nel modello.
