In breve
All’interno degli interventi manutentivi è possibile caricare i costi dei servizi forniti da ditte esterne. I servizi si caricano su apposita anagrafica e possono essere selezionati in fase di registrazione intervento nella stessa sezione dei ricambi. I servizi possono riferirsi costi relativi a lavoro svolto o spese accessorie.
Un intervento può contenere contemporaneamente costi interni di ore e ricambi prelevati a magazzino e costi esterni di materiale in fornitura diretta, lavoro e altri costi.
Codifica di un Nuovo Servizio
Per la codifica di un servizio relativo ad una prestazione generica si procede dal menù Ricambi->Servizi.
Per definizione i servizi non hanno un concetto di giacenza. In esempio è stata impostata l’unità di misura in ore ed il magazzino SER, dedicato alla fornitura diretta di servizi e ricambi.
Impostando il magazzino Default questo sarà ribaltato automaticamente in fase di registrazione delle ore sugli interventi. Il tipo costo è indicato come Ore Lavoro. A questo servizio è stata abbinata una voce di spesa generica relativa ad ore di ditte esterne. La voce di spesa permette di classificare contabilmente queste spese.
Di seguito un esempio di una spesa più specifica come il noleggio di un’attrezzatura.
All’interno dell’archivio Servizi trovano posto anche tutte le spese accessorie che possiamo imputare a livello di costi. In questo secondo caso inseriamo una spesa di noleggio gru indicando il fornitore tipico e specificando nel tipo costo che non si tratta di ore lavoro bensì di Altro costo.
Utilizzo dei Servizi in un Intervento
Questi servizi possono essere utilizzati in fase di registrazione dell’intervento.
Durante la registrazione dell’intervento indichiamo l’intervento di una ditta esterna dichiarandone i servizi.
Dopo aver compilato l’incaricato della manutenzione (di tipo ESTERNO), il tipo di lavoro e una descrizione dell’attività svolta, le ore vanno aggiunte selezionando il pulsante di Dettaglio Ore per sostituire il codice dedicato alle ore interne con il servizio apposito.
Selezionato il codice del servizio la descrizione proposta può essere modificata o completata specificando meglio il tipo di attività svolta. Nel caso non sia specificato il fornitore, sarà abbinato automaticamente il fornitore associato all’incaricato dell’intervento.
Per quanto riguarda l’inserimento del secondo costo relativo al noleggio utilizziamo il tab Altri Costi. Selezionando il codice del servizio sarà possibile identificare una quantità, un costo e un fornitore.
Dichiarazione di uso materiale in Fornitura Diretta
Nel seguente caso si evidenzia la differenza fra un ricambio gestito come magazzino interno (magazzino CEN) e un altro gestito come fornitura diretta esterna.
In questo caso inseriamo nel tab Ricambi due righe.
Materiale Interno: la prima riga è riferita ad un materiale prelevato da magazzino, il costo è interno e non è possibile inserire un fornitore. Nel caso si inserisca un costo su magazzino interno valorizzando anche il fornitore l’applicazione restituisce il messaggio d’errore di magazzino o fornitore non valido.

Materiale in Fornitura Diretta: la seconda riga è riferita a un costo di materiali non gestiti a magazzino, forniti direttamente (magazzino SER). Questi sono materiali generici dei quali non si gestisce una giacenza.
Entrambi gli articoli sono censiti nel magazzino ricambi ma la cosa che principalmente li differenzia è il Magazzino di Default. E’ consigliabile per l’articolo generico di fornitura diretta impostare il flag: “Non Aggiorna Magazzino” per impedire l’uso della giacenza in quanto l’articolo è utilizzato solo allo scopo di dichiarazione costi.
Statistiche Costi Servizi
Vediamo infine come i costi inseriti nell’intervento sono gestiti a livello statistico. Usando lo strumento Grafico Tempi e Costi possiamo ad esempio evidenziare i tre tipi di costi sostenuti; le Ore Lavoro (del manutentore esterno), i Ricambi (la somma dei costi del materiale interno e quello fornito in fornitura diretta) e gli Altri Costi (il servizio di noleggio).
