In breve
In questo documento illustreremo come registrare un intervento.
Registrare un Intervento
A fronte di una richiesta di manutenzione (ODM) è possibile registrare il consuntivo tramite uno o più interventi.
Gli interventi permettono si specificare chi ha lavorato, quanto tempo ci ha impiegato, la durata del fermo, i ricambi utilizzati, gli esiti delle operazioni di checklist.

Impostando il paramento “IntervDesIntObbl” a 1 verrà resa obbligatoria la descrizione dell’intervento codificata.
Con il paramentro “IntervTipoLavObbl” a 1 sarà resa obbligatoria la scelta del tipo di lavoro.
Qui di seguito alcuni dati che è possibile inserire:
Tipo Lavoro
Selezionare dalla casella il tipo di attività svolta.
Descrizione Intervento
La descrizione dell’intervento è proposta in automatico nel caso di manutenzioni preventiva (da PM) e nel caso che, durante l’apertura di un guasto, sia stata inserita la descrizione del lavoro previsto.
In ogni caso è possibile modificare o integrare tale descrizione.
Macchina
Viene proposta automaticamente la macchina dell’ODM. Se il parametro “ManutentoreCambMacc” è impostato con valore 1 (attivo) sarà possibile selezionare una delle macchine figlie.
Guasto (presente solo su ODM di tipo Guasto)
Permette di descrivere il guasto che si è riscontrato e di associare l’intervento ad un guasto codificato, specifico o generico. Da questa videata è inoltre possibile specificare la durata del fermo impianto.

Impostando il parametro “IntervCausaPObbl” sono resi obbligatori i campi Problema, Causa e Rimedio. Ragiona a bit: 1 (001) rende obbligatorio P, 3 (011) rende obbligatori P e C, 7 (111) tutti e tre.
Per quanto riguarda i fermi, impostando il parametro “ManutentoreDurSuFer”
1 -> il tempo di intervento, in fase di registrazione, sarà automaticamente ribaltato anche sul tempo di fermo se non direttamente specificato e solo su ODM di tipo Guasto;
2 -> l’inizio del fermo corrisponderà alla data di richiesta dell’ODM mentre la fine del fermo alla massima data di fine intervento;
3 -> l’inizio del fermo corrisponderà alla data di richiesta Originale;
0 -> Non farà alcun collegamento.
Sulla destra troviamo il tasto
che controlla la coerenza tra inizio fermo, fine fermo e durata (modificando inizio e fine si autocalcola la durata, se modifico la durata cambia la data/ora inizio).
Cliccando su questo tasto l’utente può sbloccare questa coerenza e indicare una durata fermo non coerente con le date di inizio e fine.
Esempio.
Data inizio fermo: 30/03/2020 ore 10
Data fine fermo: 01/04/2020 ore 10
Il fermo coerente indicherebbe 72 ore totali di fermo.
Sbloccando la coerenza con il lucchetto è possibile indicare un numero di ore totali di fermo di 24 ore conteggiando così come fermo SOLO le ore lavorative (8 ore lavorative al giorno moltiplicate per 3 giorni).
Il parametro “ManutentoreFerMacc” rende il fermo macchina obbligatorio (0 No – 1 Sì – 2 Richiesto ma con casella di selezione).
Se il parametro è impostato a 2 il fermo diventa obbligatorio a meno che non venga spuntata la casella di spunta “Ignora fermo”.
Il fermo è obbligatorio solo su ODM di tipo guasto.
Ricambi
La scheda ricambi permette di indicare il materiale utilizzato durante l’intervento che si sta registrando.
I ricambi possono essere caricati automaticamente in base a quelli previsti sull’ODM premendo il pulsante “Importa”.
E’ possibile ricercare un ricambio all’interno di tutto il magazzino premendo sull’apposito tasto in griglia oppure selezionarlo tra quelli previsti per la macchina.
Esiste la possibilità di importare i ricambi prelevati (movimenti di magazzino di prelievo associati all’utente loggato).

Impostare il parametro “IntervContrRicMacc” per definire il controllo eseguito sull’associazione tra ricambio e macchina.
0 -> Nessun Controllo;
1 -> Blocca se ricambio non è previsto per la macchina;
2 -> Aggiungo ricambio nella lista ricambi della macchina.
Il parametro “PermettiEsiNeg” permette che l’esistenza a magazzino diventi negativa. (0 Sì – 1 No).
Nel caso si renda necessario vincolare il prelievo di materiale di un incaricato ad un magazzino specifico è possibile indicare il codice del magazzino sul parametro “MagazzinoUtente”.
Checklist
La scheda Checklist permette di consuntivare le attività svolte. Le singole operazioni, se previste sull’ODM, compariranno automaticamente sulla scheda e andranno compilate attraverso l’inserimento dei valori nella colonna “Val.Ril.” (Valore rilevato).
Nel caso di operazioni “SI/NO” indicare i valori 0 o 1 come da legenda, in alternativa indicare il valore della misurazione eseguita.
È inoltre possibile lasciare un’operazione di checklist non valorizzata, che sta ad indicare che tale operazione non ha esito né positivo né negativo, bensì non è stata eseguita.
Tramite i tasti “Imposta tutti positivi”, “Imposta tutti negativi” e “Resetta tutti” è infine possibile valorizzare tutte le operazioni (di tipo SI/NO) rispettivamente a SI, NO e “non valorizzato”.
Se l’intervento ha esito sospeso, alla registrazione di un successivo intervento per lo stesso ODM verranno proposte solo le operazioni di checklist non precedentemente valorizzate.

Esito Intervento
La registrazione di un intervento con esito positivo prevede la chiusura dell’ODM. Nel caso il lavoro non sia stato portato a termine è necessario indicarlo nell’esito dell’intervento. E’ inoltre possibile specificare il motivo per cui un intervento è stato chiuso con esito sospeso in base alle causali esito che è possibile personalizzare.
Registrando un intervento con esito Sospeso, l’ODM non si chiuderà ma rimarrà sospeso anche esso. Per un ODM sospeso è possibile registrare altri interventi effettuati in momenti diversi o anche da persone diverse finchè l’esito dell’ultimo intervento non sarà Positivo.
L’esito Positivo porta all’evasione dell’ODM e non sarà più possibile registrare altri interventi.

Altri Dati
La scheda “Altri Dati” permette di consuntivare ulteriori costi relativi al servizio.

Il parametro “ManutentoreConBlocco” se impostato a 1 vincola l’operatore a confermare di aver eseguito una certa operazione. Il messaggio visualizzato di fianco alla casella di spunta è impostato all’interno del parametro di configurazione. Se impostato questo parametro l’operatore verrà obbligato a spuntare la casella ogni volta che vorrà registrare un intervento. (es: aver letto informative / aver eseguito operazioni particolari di sicurezza ecc.)
Richiesta approvazione Produzione / Sicurezza
Casella di selezione per indicare che l’ODM dovrà essere approvato in chiusura.
Impostando il parametro “ManutentoreVisAppr” si visualizza o no la casella. (0 No – 1 Sì).
Selezionando la richiesta di approvazione da parte del responsabile di produzione o del responsabile sicurezza / qualità l’ODM dovrà essere confermato attraverso l’apposita videata di “Approvazione ODM in chiusura”. L’operazione di convalida è registrata nell’anagrafica ODM, scheda Dati ulteriori.

Altri Incaricati
La scheda Incaricati permette di inserire il lavoro svolto da altri operatori nell’ambito dello stesso ordine di lavoro (oppure quello dello stesso incaricato su giorni diversi).

Selezionare i manutentori dall’apposita casella combinata. Il sistema propone automaticamente il tempo inserito per l’incaricato principale ma è possibile modificare le ore di durata per ogni singolo lavoratore.
Se si preferisce che un operatore non possa registrare attività svolte da altri incaricati è possibile settare il parametro “ManutentoreMultiInc” che rende visibile o no questa scheda. (0 No – 1 Sì).
EWO (solo per ODM di tipo Guasto con EWO)
La scheda EWO permette di dettagliare ulteriormente i dati relativi al guasto secondo le specifiche WCM.
Compilando la scheda dati generici è possibile determinare la causa radice del guasto e scomporre i tempi d’intervento nelle varie fasi.

Impostando il parametro “ManutentoreEwoTObbl”, per i Guasti rende obbligatorio almeno un minuto come somma dei tempi EWO (0 No – 1 Sì).
Impostando il parametro “ManutentoreEwoSuDur”, per i Guasti ribalta la somma dei tempi EWO nella durata intervento se la durata intervento è lasciata a 0 (0 No – 1 Sì).
Impostando il parametro “EWOTempoAttesa” il campo Tempo Arrivo è bloccato e viene calcolato in automatico facendo la differenza tra data/ora richiesta e data/ora Presa in Carico (0 No – 1 Sì).
Impostando il parametro “EwoDettObbl” è possibile rendere obbligatorio l’inserimento di almeno una riga in ciascuno dei dettagli EWO (Possibili Cause, Azioni contro Causa Radice, Azioni per il Mantenimento). Ragiona a bit: 1 (001) rende obbligatorio Cause, 3 (011) Cause e AzioniCR, 7 (111) tutti e tre.
Rotazione Macchine
Quando un ODM è stato aperto su una Sede Tecnica è possibile gestire lo smontaggio ed il montaggio della macchina rotante direttamente durante la registrazione dell’intervento.
Se la sede tecnica non aveva ancora alcuna macchina rotante montata, nella videata di registrazione intervento comparirà solo la sezione “Montaggio”.
- Compilare la parte relativa all’intervento (almeno la data di fine intervento reale).
- Nella sezione “Montaggio”, selezionare Registra Montaggio in modo tale da abilitare tutti i campi sottostanti.
La data di fine intervento verrà ribaltata automaticamente come data del montaggio/smontaggio.